Campania

U17: derby al Benevento, playoff ipotecati

Napoli rimontato due volte nella sfida dell’Avellola

lunedì 7 giugno 2021

U17: derby al Benevento, playoff ipotecati

UNDER 17 - SERIE A-B
Una doppia rimonta ai danni del Napoli, nell’atteso derby dell’Avellola, regala al Benevento di Scarlato il sorpasso quasi certamente decisivo in testa alla classifica del girone 7. I sanniti, ora a +2 sugli azzurri di Carnevale, potranno infatti sfruttare il primo match point già mercoledì, nel recupero contro il fanalino di coda Ascoli: battere i marchigiani varrebbe il pass anticipato per i quarti di finale playoff. Venendo al match di domenica, i ritmi sono alti sin dai minuti iniziali. La prima grande palla-gol la costruisce il Napoli all’11’: Gioielli tenta la battuta dai venti metri, Marchisano manca di poco la deviazione vincente, poi sul secondo palo irrompe De Pasquale, che conclude a rete trovando però l’ottima risposta di Muraca. Quattro minuti più tardi gli azzurri passano in vantaggio: punizione dalla tre-quarti battuta da Giannini, D’Avino s’inserisce con i tempi giusti a centro area e al volo batte Muraca. Il vantaggio del Napoli dura però pochissimo, perché al 18’ l’arbitro concede ai sanniti un rigore per intervento in area di Pontillo su Maiese. Dal dischetto Malva trasforma con freddezza riportando il match in parità. Il Benevento cresce e inizia a spingere: traversa di Prisco al 26’; un minuto più tardi solo una grande uscita bassa di Boffelli su Malva evita guai agli azzurri. Il gol lo trova invece ancora una volta il Napoli, al 33’, con un rasoterra di Marranzino dal limite dell’area che batte un imperfetto Muraca. Il Benevento però non si abbatte, sfiora il pareggio con un bel tiro a giro di Valentino (42’), deviato in corner da Boffelli, e lo trova proprio in chiusura di tempo con Pellegrino, che sfrutta un cross dalla destra di Malva e firma il 2-2. Anche nella ripresa la prima grande occasione è per il Napoli: al 54’, su una punizione battuta da Giannini, Marchisano è bravissimo nell’inserimento ma, con lo specchio della porta spalancato, non riesce ad angolare il colpo di testa, con Muraca che riscatta l’errore del primo tempo salvando i suoi. La partita resta viva fino ai minuti finali, quando il Benevento piazza l’allungo decisivo: all’85’ Malva innesca Altamura, appena entrato, che con un tiro dal limite dell’area sorprende Boffelli per il 3-2. Poi, dopo una gran parata di Boffelli su Aronica al 94’, è ancora Altamura, su un altro splendido assist di tacco di Malva, a chiudere i conti con la quarta rete.
Nel girone 8 bella vittoria per la Salernitana, che al “Volpe” batte 3-2 la Reggina rafforzando il proprio terzo posto nel raggruppamento. I primi minuti del match sono scoppiettanti: ospiti in vantaggio dopo appena quattro minuti con un colpo di testa di Foti; la risposta della squadra di Della Calce è immediata e porta al pareggio di Lanari, sempre di testa. Il sorpasso dei granata campani arriva al 14’, quando Grasso batte Ammirati per il terzo gol di testa in meno di un quarto d’ora di match. L’avvio di gara scoppiettante prosegue fino al 20’, quando Paura riporta tutto in parità con la rete del 2-2. La seconda parte del primo tempo vede ritmi più bassi, tanto che fino all’intervallo il punteggio non cambia più. Nella ripresa la Salernitana si riporta in vantaggio al 59’ con Garofalo, poi potrebbe addirittura allungare, ma Bammacaro si fa parare da Ammirati il rigore del possibile 4-2. Nel finale, dopo un’altra chance per la Salernitana con Boiano, i padroni di casa restano in dieci (espulso Sabatino), ma la Reggina non ha neanche il tempo per organizzare un ultimo assalto: la Salernitana può esultare.

GIRONE 7
Risultati 9ª giornata
Benevento-Napoli 4-2
Frosinone-Pescara 1-2
Riposa: Ascoli

Classifica
Benevento 14
Napoli 12
Pescara 12
Frosinone 7
Ascoli 1

GIRONE 8
Risultati 9ª giornata
Lecce-Crotone 3-1
Salernitana-Reggina 3-2
Riposa: Cosenza

Classifica
Crotone 18
Lecce 15
Salernitana 9
Reggina 3
Cosenza 3

UNDER 17 - SERIE C
Nessun punto ma tanti applausi: la Cavese di Bovienzo chiude una trasferta siciliana dai sentimenti contrastanti, passando dall’illusione del possibile colpo da tre punti alla delusione della sconfitta maturata nel recupero. Soprattutto, però, va segnalato il bel gesto del massaggiatore metelliano Gioacchino Cafaro, che dopo il gol decisivo soccorre prontamente il tecnico etneo Russo, che aveva accusato un malore ma che si è poi prontamente ripreso. Tornando alla gara, dopo un primo tempo vivace ma senza reti, la partita diventa via via più avvincente nella ripresa: il Catania prima colpisce una traversa, poi si vede annullare un gol di Russo per fuorigioco. Il gol, quello buono, lo trova invece all’82’ la Cavese, sugli sviluppi di un corner, con la sfortunata deviazione di Giannone, che devia il pallone nella propria porta. I blufoncè conservano il vantaggio, che varrebbe la vetta della classifica, fino al 90’, quando una staffilata di Napolitano regala al Catania il pareggio. La beffa viene completata in pieno recupero, quando, su cross di Russo, Tropea trova la deviazione vincente, per il 2-1 che regala agli etnei addirittura un insperato allungo in vetta. Ora, con 5 punti di margine e una partita giocata in meno, in pratica i siciliani sono già con un piede e mezzo ai quarti di finale. Alla Cavese, però, restano gli applausi.
Nell’altro match del giorno, festival del gol all’Ambrosini di Venticano, dove Avellino e Paganese hanno pareggiato 4-4 un derby ricco di colpi di scena. I biancoverdi di mister Filarmonico entrano subito in partita, sfiorano il gol già al 10’ con Rekik e mettono più volte in apprensione la retroguardia azzurrostellata, fino al 27’, quando gli irpini passano: Musto dalla destra premia l’inserimento di Panico, che sblocca la partita. La Paganese prova a scuotersi e costruisce un paio di buone occasioni con Campanile, ma l’Avellino è più concreto: al 36’ colpisce una traversa con De Maio, poco dopo trova il raddoppio firmato Rekik. Quando Caldiero, proprio in chiusura di tempo, indovina il pallonetto che vale il 3-0, la gara sembra chiusa. Invece la ripresa è di tutt’altro tenore: dopo appena un minuto, Coppola commette fallo da rigore e Campanile trasforma per il 3-1. Al 50’ il portiere irpino Paparella deve salvare con i pugni su Massa. Due minuti dopo è però Rendina a dover salvare la porta azzurrostellata su pallonetto di De Santis. La svolta del match arriva al 54’, quando l’Avellino resta in dieci per l’espulsione di Coppola. La squadra di Morra inizia a crederci, accorcia le distanze con Accetta e poco dopo riaggancia gli irpini sul 3-3 con Perlingieri, in entrambi i casi sugli sviluppi di corner battuti da Semonella. Non è finita, però, perché Buonocore procura all’Avellino un calcio di rigore che Tarcinale trasforma nel nuovo vantaggio biancoverde, ma un tiro dalla distanza di Porzio vale il definitivo 4-4.
Ha osservato il suo turno di riposo, infine, la Juve Stabia, che tornerà in campo nel turno infrasettimanale di mercoledì, contro l’Avellino.

GIRONE 7
Risultati 7ª giornata
Avellino-Paganese 4-4
Catania-Cavese 2-1
Riposa: Juve Stabia

Classifica
Catania 15
Cavese 10
Paganese 8
Juve Stabia 4
Avellino 2