Nazionale U21

L’Italia riparte da Nicolato: “Il primo obiettivo è preparare i giovani per la Nazionale maggiore”

Il nuovo tecnico degli Azzurrini è stato presentato alla stampa al termine del Consiglio Federale: “Massima sinergia con Mancini, cercheremo di fare il calcio che vuole il Ct”

venerdì 12 luglio 2019

L’Italia riparte da Nicolato: “Il primo obiettivo è preparare i giovani per la Nazionale maggiore”

Dare continuità ai risultati raggiunti alla guida delle Nazionali giovanili e valorizzare quei ragazzi con cui ha conquistato il secondo posto all’Europeo Under 19 nel 2018 e il quarto posto al Mondiale Under 20 disputato lo scorso mese in Polonia: è questo l’obiettivo di Paolo Nicolato, il tecnico scelto dal presidente federale Gabriele Gravina come successore di Luigi Di Biagio sulla panchina della Nazionale Under 21.

L’allenatore vicentino, che il 10 settembre a Castel di Sangro contro il Lussemburgo inizierà il percorso nelle qualificazioni all’Europeo del 2021, è stato presentato alla stampa nella sede della FIGC a Roma: “È una figura – ha dichiarato il presidente federale Gabriele Gravina – che abbiamo avuto modo di apprezzare in questi anni per le qualità umane e professionali. Con questa scelta vogliamo dare continuità e accompagnare il processo di crescita dei nostri ragazzi”. Nei quadri del Club Italia dal 2016, Nicolato non vede l’ora di tuffarsi in questa nuova avventura: “Sono trent'anni che faccio questo lavoro, il mio è stato un percorso molto lungo, ma forse ora per la prima volta sono nella situazione di guidare una macchina di un certo livello”.

L’Italia dovrà mettersi alle spalle la delusione per l’eliminazione al girone nell’Europeo casalingo e il ricordo ancora fresco della sconfitta con la Polonia, che ha di fatto reso inutili i successi contro Spagna e Belgio ed è costata alla squadra di Luigi Di Biagio i pass per la semifinale e allo stesso tempo per i Giochi Olimpici di Tokyo: “Mi auguro di proseguire il buon lavoro fatto da Di Biagio – ha esordito Nicolato in conferenza – al quale vanno il mio pensiero e un’affettuosa stima. Il primo obiettivo resta quello di preparare i giovani, in modo che siano funzionali alla Nazionale maggiore”.

Il nuovo biennio si apre all’insegna della massima collaborazione con la Nazionale di Roberto Mancini, un Ct che nel suo primo anno alla guida degli Azzurri ha dimostrato di credere moltissimo nei giovani: “La sinergia con Mancini deve essere ed è massima. Cercheremo di fare il calcio che il Ct vuole che si faccia, i principi di gioco saranno in funzione della Nazionale maggiore”.

Negli ultimi anni le giovanili azzurre hanno raggiunto ottimi risultati e diverse finali, arrivando spesso ad un passo dall’alzare un trofeo. Ne sa qualcosa Nicolato, che la scorsa estate ha visto sfumare ai supplementari con il Portogallo la possibilità di laurearsi campione d’Europa e che un mese fa si è visto annullare dal VAR allo scadere il gol del pareggio nella semifinale del Mondiale Under 20 con l’Ucraina: “Vincere fa piacere a tutti – ha sottolineato il neo tecnico dell’Under 21 – e, oltre a lanciare i giovani, è importate ottenere anche buoni risultati. Con le giovanili abbiamo raggiunto la continuità nei piazzamenti, che forse è ancora più difficile della singola vittoria. Negli ultimi tre anni ho avuto la possibilità di lavorare con lo stesso gruppo e questo mi ha permesso di conoscere bene i ragazzi e di poterli valorizzare. Ho grande fiducia perché so che è un gruppo di grande qualità”.

PAOLO NICOLATO

Nato a Lonigo, in provincia di Vicenza, il 21 dicembre 1966, Paolo Nicolato vanta un passato da centravanti fra i dilettanti prima di dedicarsi alla carriera di allenatore, iniziata nel 1987 come co-allenatore della società Maddalena Mazza Grand Prix di Verona nei Giovanissimi Regionali. Dopo aver allenato il San Martino e il Bussolengo di calcio femminile in serie D tra il 1988 e il 1993, acquisisce il titolo di allenatore di seconda categoria; dal 1999 al 2004 allena le giovanili del Chievo, per poi passare alla squadra Primavera e nella stagione 2012/2013 in Serie A come vice-allenatore di Corini, per poi far ritorno sulla panchina dell'U19 del Chievo che conduce alla vittoria del Campionato Primavera 2013/14.

L’anno seguente va ad allenare il Lumezzane in Lega Pro: esonerato dopo dodici partite, il tecnico viene richiamato qualche mese dopo, chiudendo il campionato con la vittoria nel playout contro la Pro Patria e la salvezza. Nell'agosto 2016 la Federazione lo chiama alla guida della Nazionale Under 18; l’anno dopo passa all’Under 19 che, dopo una splendida cavalcata, conduce alla finale dell’Europeo 2018, persa ai supplementari contro il Portogallo. Nella stagione appena conclusa ha guidato la Nazionale Under 20 al Mondiale di categoria conquistando, al termine di un percorso entusiasmante, il 4° posto, dopo aver perso di misura la semifinale con l’Ucraina campione del mondo.