Nazionali

Azzurrine sconfitte all’esordio dall’Olanda. Sbardella: “Niente è perduto, dobbiamo crederci”

mercoledì 18 luglio 2018

Azzurrine sconfitte all’esordio dall’Olanda. Sbardella: “Niente è perduto, dobbiamo crederci”

Grinta, determinazione, impegno non bastano. A Biel, sotto gli occhi del direttore generale della FIGC Michele Uva presente in tribuna, l’Under 19 Femminile esce sconfitta (3-1) dalla gara di esordio del Campionato Europeo, costretta a cedere il passo ad un’Olanda più intraprendente nel primo tempo, ma anche più fortunata. Le olandesi segnano due gol nel giro di cinque minuti, uno su calcio d’angolo e il secondo su rigore, poi trovano al 30’ la terza rete. Nella ripresa c’è solo l’Italia in campo, che prova a riaprire la partita, realizza il gol del 3-1, ma il passivo è troppo pesante rispetto alla prova fornita dalle Azzurrine.
 
L’Italia scende in campo con il collaudato 4-2-3-1: Lauria, Merlo Pettenuzzo, Panzeri, Santoro, Santi, Caruso, Glionna, Regazzoli, Bonfantini, Polli. E fin dall’inizio prova a pressare le avversarie cercando di tenere il pallino del gioco.
 
Ma al 13' l'Olanda trova il vantaggio da calcio d'angolo: è Wilms che di testa supera in uscita il portiere azzurro ed insacca a porta sguarnita. Passano cinque minuti e la nazionale olandese raddoppia al 18' grazie ad un calcio di rigore concesso dall'arbitro svedese Olofsson per un tocco di mani in area di rigore di Merlo su tiro ravvicinato di Casparij. A firmare il raddoppio dal dischetto è sempre Wilms.
 
Prova a reagire l'Italia, affacciandosi ripetutamente nell'area avversaria senza però riuscire a finalizzare e lasciando alle avversarie il contropiede e pericolosi spazi per colpire. Proprio da una ripartenza olandese al 30' arriva il terzo gol: cross di Olislagers e colpo di testa di Van Der Meer che supera l'incolpevole Lauria.
 
Al 34' l'Under 19 va vicina al gol: il centrocampista della Juventus Caruso con un destro rasoterra da fuori area sfiora il palo alla destra dell'estremo difensore avversario. La migliore occasione per le Azzurrine arriva nei minuti di recupero con un destro a botta sicura di Glionna in area di rigore, sventato in tuffo di piede dal portiere olandese.
 
Nella ripresa parte a testa bassa l'Italia, che non ci sta a subire il pesante passivo. Al 4’ infatti Caruso va vicino al gol con un destro da fuori area che non inquadra però lo specchio della porta; al 12’ finalmente la reazione delle Azzurrine porta i suoi frutti: azione insistita di Santoro dalla sinistra che fa partire un bellissimo cross per la testa di Caruso che realizza il 3-1.
 
È sicuramente un'altra Italia quella della ripresa, più intraprendente e pericolosa con le Azzurrine sfruttano le accelerazioni di Glionna e di Bonfantini per arrivare maggiormente in area avversaria.
 
Nonostante l'Olanda sia brava a controllare la gara e ad addormentare il gioco, all'80' arriva una grandissima occasione per le Azzurrine per accorciare il risultato e riaprire la gara: Polli si smarca del difensore olandese e lascia partire un sinistro ravvicinato in area piccola respinto miracolosamente dal portiere avversario in uscita disperata. Non c'è più tempo per rientrare in partita, finisce così con un risultato un po' troppo pesante che non rispecchia appieno la prova fornita in campo dall'Italia come sottolinea lo stesso Sbardella a fine gara: “Dispiace per il risultato così pesante, la partita l’avevamo preparata bene. Purtroppo – sottolinea il tecnico azzurro - siamo stati puniti da due episodi, un gol su calcio d’angolo e l’altro su rigore nel giro di pochi minuti che ci hanno piegato le gambe. Purtroppo in campo internazionale quando vai sotto di due gol dopo quindici minuti è difficile rimettersi in piedi; ci abbiamo provato e il secondo tempo è andato molto meglio. Pensavamo di iniziare questo cammino in maniera diversa, ma nulla è perduto. Dobbiamo crederci, abbiamo altre due gare e ci proviamo”.

L’elenco delle convocate per l’Europeo

Portieri: Roberta Aprile (Pink Sport Time), Nicole Lauria (Bologna);
Difensori: Maria Luisa Filangeri , Camilla Labate (Res Roma), Beatrice Merlo (Inter Milano), Vanessa Panzeri (Como), Tecla Pettenuzzo (Padova), Irene Santi, Erika Santoro;
Centrocampisti: Bianca Bardin, Arianna Caruso (Juventus), Giada Greggi, Elena Nichele (AGSM Verona), Alice Regazzoli (Inter Milano), Angelica Soffia (AGSM Verona);
Attaccanti: Sara Baldi (Mozzanica), Agnese Bonfantini (Inter Milano), Melanie Kuenrath (Bayern Munchen), Benedetta Glionna (Fiammamonza), Elisa Polli.

Staff – Coordinatrice nazionali femminili: Annarita Stallone; Allenatore: Enrico Maria Sbardella; Assistente allenatore: Elena Proserpio Marchetti; Segretario: Sabrina Filacchione; Preparatore atletico: Simone Mangieri; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Match analyst: Simone Contran; Medici: Salvatore Caruso e Pierpaolo Rota; Fisioterapista: Emanuele Provini; Nutrizionista: Maria Luisa Cravana.
 
I gironi del Campionato Europeo Under 19 Femminile

Gruppo A: Svizzera, Spagna, Francia, Norvegia
Gruppo B: Olanda, Danimarca, Germania, ITALIA

Il Calendario del Gruppo B

Mercoledì 18 luglio
Germania-Danimarca 1-0
Olanda-ITALIA 3-1

Classifica: Germania e Olanda 3, Danimarca e Italia 0

Sabato 21 luglio
ITALIA-Danimarca (Yverdon – ore 15)
Germania-Olanda (Yverdon - ore 18.15)

Martedì 24 luglio
ITALIA-Germania (Yverdon – ore 18.15)
Danimarca-Olanda (Biel – ore 18.15)

Venerdì 27 luglio 
Semifinali (Biel – ore 14 e ore 18.15) 

Lunedì 30 luglio
Finale (Biel – ore 18.15) 

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