
Nella Giornata della Consapevolezza sull'Autismo, presentato sul tema uno splendido progetto che unisce sport e inclusione sociale
Il progetto si chiama 'CamminAutismo': alla conferenza stampa di Torino sull'edizione 2025 ha partecipato anche una delegazione della squadra DCPS Juventus One
mercoledì 2 aprile 2025

2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita nel 2007 dall'Assemblea Generale dell'ONU. Proprio in questa data - scelta non casuale - nel Grattacielo Piemonte (in una sala della sede della Regione) si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2025 di 'CamminAutismo', un bellissimo progetto che unisce sport, inclusione e turismo 'accessibile'.

A illustrare il tutto, insieme al giornalista Alessandro Bocchi, l'ideatore e organizzatore del progetto, Graziano Lomagistro, educatore professionale che ha avuto l'abilità di mettere insieme associazioni, cooperative e aziende sanitarie, tra cui l’Asl Città di Torino, oltre ad altre realtà del terzo settore, per far sì che un gruppo di ragazzi autistici, insieme ai loro accompagnatori, compia a fine estate (quest'anno, dal 25 agosto al 3 settembre) una parte del celebre Cammino di Santiago di Compostela, in Spagna.
Quella del 2025 è la quarta edizione di un'iniziativa che nasce per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'autismo in cui gli aspetti terapeutici e sociali sono ovviamente preminenti su quelli prettamente turistico-religiosi. CamminAutismo ha comunque anche dei risvolti 'sportivi', perché i partecipanti al Cammino (impegnativo dal punto di vista fisico) svolgono una vera e propria 'preparazione', fisica e psico-attitudinale, in vista della settimana che trascorreranno in Spagna. Un ruolo fondamentale lo svolgono anche le famiglie dei ragazzi, parte assolutamente attiva di ogni fase del progetto.
CamminAutismo di quest'anno ha il patrocinio della FIGC-DCPS, oltre che della Regione Piemonte, della Asl cittadina, della Città Metropolitana di Torino e di altri comuni della zona. La DCPS è stata molto felice di partecipare all'evento di oggi, attraverso la presenza dei referenti regionali Andrea Riboni e Edoardo Giacomelli e, soprattutto, di una delegazione della Juventus One, la squadra 'adottata' dal club professionistico bianconero, da anni protagonista nelle competizioni DCPS.

La Juventus One ha partecipato con cinque calciatori, accompagnati dall'allenatore/educatore Alessandro Barotto, che è stato invitato a salire sul palco insieme ai ragazzi della squadra. "Ringraziamo per l'invito - ha detto Barotto - e per questa bella esperienza. Siamo molto contenti di essere qui e di aver conosciuto un'iniziativa così affascinante". Ha parlato anche Nunzio Porro, uno dei portieri della Juventus One che ha raccontato della gioia che prova ogni volta che scende in campo, praticando lo sport che più ama.
A rappresentare l'altra 'sponda' calcistica cittadina, è intervenuto l'ex professionista Luca Mezzano, difensore del Torino tra gli anni Novanta e l'inizio del Duemila. Nel corso della conferenza stampa, infine, Lomagistro ha presentato anche un'altra iniziativa analoga al CamminAutismo, il Cammino del Cuore: una novità di quest'anno, che ripropone sui sentieri piemontesi della Via Francigena quanto è già avvenuto, e avverrà la prossima estate, sulle strade della Spagna.