Ritratto ufficiale della Nazionale italiana alle Olimpiadi di Berlino 1936 in divisa da gioco.

Vittorio Giuseppe Luigi Pozzo, Paolo Vannucci, Bruno Venturini, Carlo Biagi, Giuseppe Baldo, Alfredo Foni, Alfonso Negro, Achille Piccini, Luigi Scarabello, Sergio Bertoni, Annibale Frossi, Francesco Gabriotti, Libero Marchini
Olimpiadi di Berlino 1936
1936
Berlino

Notizie

L’Olimpiade calcistica di Berlino è di livello alto, mancano però l’Uruguay, il Belgio e la Cecoslovacchia, protagoniste su tutti i gradini del podio delle prime edizioni. L’Italia svolge la preparazione a Merano, dove Pozzo ha convocato la rosa da lui personalmente scelta. Che però non riscuote una grande fiducia, a causa della scarsa esperienza dei suoi elementi, tutti esordienti. E infatti la partenza è sotto tono. La Nazionale inizia facendo fatica contro i non irresistibili Stati Uniti (1-0, rete di Frossi al 58′, espulso per scorrettezze cinque minuti prima Rava). Nei quarti arriva una travolgente vittoria nei confronti del Giappone (8-0, 4 reti di Biagi, 3 di Frossi e una di Cappelli), rivelatosi molto meno pericoloso del previsto. In semifinale, davanti ai novantamila spettatori dell’Olympiastadion, l’Italia doma la favorita Norvegia (2-1), che presenta una vera e propria Nazionale maggiore, reduce dall’aver estromesso la Germania padrona di casa. Il sofferto successo arriva ai supplementari, con una rete decisiva di Annibale Frossi, che riprende al 96′ una conclusione di Bertoni. Neri al 15′ aveva portato in vantaggio gli azzurri, prima del pareggio di Brustad al 57′. L’ultimo atto, il 15 agosto, è con l’Austria. L’Austria viene piegata ai supplementari (2-1). L’Italia, davanti a un pubblico schierato con l’Austria si prende l’oro grazie a una doppietta del solito Frossi.