Attualità

Parte la nuova stagione. Padovan: “E’ un momento chiave per il futuro”

venerdì 2 ottobre 2009

Parte la nuova stagione. Padovan: “E’ un momento chiave per il futuro”

Parte la nuova stagione del calcio femminile sulla scia dell’entusiasmo prodotto dal brillante Campionato Europeo disputato dalla Nazionale in Finlandia . Da qui si ricomincia per dare un seguito al progetto inaugurato sotto la guida dell’ex presidente e oggi presidente onorario della Divisione Femminile Natalina Ceraso Levati, e ripreso dall’attuale numero uno Giancarlo Padovan. Alla vigilia del fischio d’inizio (la serie A sabato 10 ottobre, la A2 e la serie B domenica 11), nel Salone d’Onore del Coni al Foro Italico sono stati presentati i campionati nazionali dal presidente della Divisione Padovan nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato anche il presidente del Comitato Paralimpico e vice presidente del Coni Pancalli, il presidente della Figc Abete, il vice presidente e presidente della LND Tavecchio, il presidente onorario della Divisione Femminile Ceraso Levati, il vicepresidente vicario Coppo e il vicepresidente Musumarra. E’ un momento chiave per questa disciplina, con la Nazionale maggiore reduce dal Campionato Europeo e impegnata nelle qualificazioni al Mondial del 201, con l’Under 19 che ospiterà tra due anni l’Europeo, ma anche con la riforma dei campionati che parte adesso e andrà a regime entro tre anni. “Il lavoro da fare è tanto – ha dichiarato Padovan – e l’obiettivo primario è quello di compiere il salto di qualità in tutti i settori, dalle squadre Nazionali, alle società, alla comunicazione. Dobbiamo rendere il calcio femminile un prodotto, trovare la linfa per le attività perché i club vanno sostenuti economicamente, strutturalmente e psicologicamente”. “Quella per il calcio è una passione – ha dichiarato Pancalli – che non ammette differenze di sesso; dobbiamo, tra l’altro, riflettere sul fatto che i grandi risultati dello sport italiano in questo momento arrivano proprio dalle donne”. E il presidente della Figc Abete ha aggiunto: “Quello del calcio femminile è un movimento di grande qualità, ora deve trovare la quantità; ci sono ancora barriere culturali che vanno superate e molto lavoro da svolgere. E’ necessario procedere insieme al Settore Giovanile Scolastico e far sì che il quadro normativo diventi competitivo a livello internazionale. Siamo qui tutti insieme per trovare un nuovo percorso”. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati i premi relativi alla stagione sportiva 2008 / 2009: in primo piano i trofei del Bardolino Campione d’Italia per la terza volta di fila, successo arricchito dalla conquista della Coppa Italia e dal titolo di capocannoniere vinto da Patrizia Panico con 23 gol segnati in 22 giornate. Riconoscimenti anche per il Brescia e la Lazio neopromosse nella massima serie del calcio femminile, dopo essersi piazzate prime rispettivamente nei gironi A e B della Serie A2: per la squadra lombarda sarà l’esordio nel massimo campionato, mentre per la squadra biancoceleste si tratta di un lieto ritorno. Infine hanno ricevuto la coppa anche le squadre che si sono classificate in testa ai quattro gironi della serie B: Alessandria, Sudtirol, Siena e Sezze.

Nella foto: il Presidente della Divisione Femminile Padovan premia le giocatrici della Lazio.