
Sabato 29 marzo, in Anthropos-Ellera (Marche-Umbria), ha trionfato il fair play: "Siamo rimasti senza parole"
Dopo uno scontro fortuito di gioco, Carlo Corallini dell'Anthropos è uscito dal campo per stare accanto a Daniele Pagnini dell'Ellera, senza più pensare alla partita, ma solo alle condizioni di salute del collega
giovedì 3 aprile 2025

Torneo interregionale Umbria-Marche, Secondo Livello: match valido per la Competizione nazionale DCPS 'Il calcio è di Tutti'. Sabato 29 marzo, al campo sportivo comunale Villa San Filippo di Monte San Giusto (provincia di Macerata), si sta giocando la partita tra i marchigiani dell'Anthropos e gli umbri dell'Ellera. In un normale contrasto di gioco, Carlo Corallini (Anthropos) si scontra con Daniele Pagnini (Ellera): il secondo resta a terra infortunato per il colpo fortuito ricevuto all'altezza del ginocchio destro.

L'arbitro ferma il gioco, autorizzando l'ingresso in campo del medico dell'Ellera, che accompagna Daniele a bordo campo. Carlo, senza più minimamente preoccuparsi della partita, che nel frattempo riprende, esce anche lui dal campo per stare accanto al collega e rincuorarlo (vedi foto). Per fortuna, niente di grave, ma Carlo è stato talmente toccato dall'episodio che preferisce chiedere il cambio. Insomma, il fair play è stato assoluto protagonista della giornata, come spesso accade nelle partite della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.
"Siamo rimasti senza parole - racconta Andrea Croia, allenatore dell'Anthropos - anche se, conoscendo Carlo, un gesto del genere per la verità ce lo potevamo aspettare. È una persona buonissima, disponibile con tutti: noi in squadra lo chiamiamo 'il maestro', anche per la sua esperienza. Lui è del 1987, fa parte della polisportiva Anthropos da quasi vent'anni, sia per l'atletica leggera sia per il calcio".
"Da tre anni mi sono tornato a occupare della sezione calcio dell'Anthropos - aggiunge Andrea Croia - e lavorare con questi ragazzi dà sempre delle soddisfazioni e delle emozioni grandissime".