Nazionale U21

Una grande Italia vola ai quarti. Gravina: “Entusiasmo e determinazione, orgoglioso di questi ragazzi”

Gli Azzurrini danno spettacolo a Maribor e battono 4-0 la Slovenia con una doppietta di Cutrone e i gol di Maggiore e Raspadori. Nicolato: “E’ stato un percorso più che positivo, complimenti a tutti”

martedì 30 marzo 2021

Una grande Italia vola ai quarti. Gravina: “Entusiasmo e determinazione, orgoglioso di questi ragazzi”

Gioco, spettacolo, quattro gol, ma soprattutto l’obiettivo più importante della serata di Maribor dove l’Italia conquista i quarti di finale di questo Campionato Europeo dal format inedito. Con una grande prova di carattere e personalità, l’Under batte 4-0 la Slovenia padrona di casa e si qualifica, seconda del girone dietro la Spagna (vittoriosa per 2-0 nell’altra gara del girone contro la Repubblica Ceca), alla fase ad eliminazione diretta, che prevede quarti, semifinale e finale, e che si giocherà – sempre in Slovenia e Ungheria - dal 31 maggio al 6 giugno.

Al successo gli Azzurrini ci arrivano grazie alle reti di Maggiore e Raspadori e alla doppietta di Cutrone, tutto nei primi 50 minuti. Ma in realtà è ancora una volta la vittoria di un gruppo unito, che ha portato a termine un percorso esaltante iniziato due anni fa, costruito su nove vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta. Un gruppo che esce fuori nelle difficoltà, che stringe i denti quando c’è bisogno, che sa superare anche l’ennesima emergenza dettata dalle numerose defezioni, soprattutto dove chi scende in campo è tanto bravo da non far rimpiangere gli assenti.

LA PARTITA – L’Italia arriva al match con la Slovenia dopo i due pareggi con Repubblica Ceca e Spagna e un solo gol segnato, ma soprattutto con quattro espulsi e sei squalificati. Anche stavolta Nicolato è costretto a fare la conta degli assenti e le defezioni più pesanti sono a centrocampo. Il tecnico non cambia modulo e presenta Carnesecchi in porta, difesa a tre con Lovato, Gabbia e Ranieri, a centrocampo Bellanova, Frattesi, Pobega, Maggiore, Sala, in attacco Raspadori e il capitano Cutrone.

Quasi a sorpresa, partono forte gli sloveni che fin dall’inizio puntano a chiudere bene tutti gli spazi per non lasciare l’iniziativa agli avversari. Ma questa tattica dura davvero poco. L’Italia, abile in velocità e nel gioco stretto, al 10’ è già in vantaggio: tutto nasce da una palla in profondità di Cutrone, un tiro di Pobega respinto da Vekic e raccolto da Maggiore che trasforma in gol un sinistro sul secondo palo.

Sbloccato il risultato, l’Under acquista maggiore sicurezza e dopo altri nove minuti raddoppia: a metterci il sinistro stavolta è Raspadori che, abilissimo, ruba il tempo all’avversario e segna la sua terza rete con la maglia azzurra, dopo la doppietta alla Svezia. Sul 2-0 la squadra di Nicolato continua ad attaccare e al 25’ Frattesi, atterrato in area, si procura un calcio di rigore che Cutrone di destro trasforma.

Sembrano senza storia questi primi 45’, però al 36’ si sveglia la Slovenia e anche stavolta, come nel finale con la Spagna, è protagonista Carnesecchi che di piede devia in angolo un tiro di Matko. Ma è solo un episodio. Prima di rientrare negli spogliatoi altra occasione mancata per gli Azzurrini con Cutrone che, a caccia della doppietta, sbaglia dagli undici metri il secondo rigore concesso dall’arbitro polacco Frankowski, un tiro a incrociare, ma poco angolato, che Vekic intercetta senza difficoltà.

Anche la ripresa è tutta made in Italy. L’Under non si accontenta del 3-0 e al 5’ Cutrone si fa perdonare l’errore per il penalty sbagliato realizzando la sua personale doppietta con una conclusione precisa e potente sotto il sette.

All’8’ primo cambio di Nicolato che inserisce Marchizza al posto di Lovato, spostando Gabbia a destra con il nuovo entrato al centro della difesa. Si gioca praticamente anche una sola porta, anche se con ritmi meno alti. Ma non mancano le occasioni, come quella di Cutrone ancora vicinissimo al gol al 27’.

Ma proprio Marchizza, al 37’, si fa espellere – ed è l’unico neo di questi novanta minuti - e lascia i compagni in dieci. Un minuto dopo parata-miracolo di Carnesecchi e, sul cambio di fronte, occasione per Frattesi. Una partita viva e vivace fino all’ultimo.

 

A fine gara il presidente della FIGC, dal ritiro di Vilnius al seguito della Nazionale di Mancini, si è complimentato con la squadra; “Sono orgoglioso dei nostri ragazzi, hanno saputo dimostrare il loro grande valore anche nei momenti difficili. Il ‘Rinascimento Azzurro’ passa anche da queste dimostrazioni di carattere e dall’entusiasmo che riescono a generare. Complimenti al tecnico e a tutto lo staff”.

E l’abbraccio di Nicolato a tutta la squadra la dice lunga sulle emozioni e sulla soddisfazione del tecnico azzurro: “Voglio fare i complimenti a tutto lo staff che lavorato duramente in questi due anni, portando a termine un percorso più che positivo e che mi rende molto orgoglioso. Con grande determinazione siamo sempre usciti dalle difficoltà e abbiamo ottenuto risultati importanti, sono stato proprio fortunato. Dell’espulsione non voglio parlare, l’ho già fatto nei giorni scorsi e rimango di quell’idea. Siamo tutti molto contenti perché oggi mettere in campo una squadra era difficile, con la rosa ridotta all’osso e con la pressione del risultato a tutti i costi. Ma ci siamo riusciti e lo abbiamo fatto anche bene”.

Risultati e classifica del Gruppo B

Prima giornata (24 marzo)
Repubblica Ceca-ITALIA 1-1
Slovenia-Spagna 0-3

Seconda giornata (27 marzo)
Slovenia-Repubblica Ceca 1-1
ITALIA-Spagna 0-0

Terza giornata (30 marzo)

Spagna-Repubblica Ceca 2-0
ITALIA-Slovenia 4-0

Classifica: Spagna 7 punti, ITALIA 5, Repubblica Ceca 2, Slovenia 1