Under 17 Femminile

La Juventus è Campione d'Italia, l'Inter si arrende solo ai rigori

Terzo posto per il Genoa, che nell'altra finale ha superato la Roma

domenica 2 giugno 2019

La Juventus è Campione d'Italia, l'Inter si arrende solo ai rigori

Assegnato il primo titolo italiano della stagione 2018/2019. A centrare il successo finale del Campionato U17 Femminile, è la Juventus, che nella finale scudetto, disputata presso il Centro Federale Territoriale di Gatteo a Mare, ha superato l'Inter campione in carica.

Le giovani bianconere, che in semifinale avevano avuto la meglio sul Genoa, si sono imposte sulle coetanee nerazzurre al termine di una gara equilibrata e combattuta, decisa soltanto ai calci di rigore dopo l'1-1 dei tempi regolamentari e dei supplementari. Epilogo analogo nella finale per il terzo e quarto posto, con le calciatrici genoane che hanno sconfitto la Roma grazie ai tiri dal dischetto.

INTER-JUVENTUS 1-1 (3-5 dcr)
INTER: Gilardi, Vergani, Raimondo (57' De Zen), Mariani, Panetta, Parolo, Scuratti, Pastrenge (84' Frau), Poli (76' Fortunati), Gallazzi (91' Pasquali), Marengoni (97' Avilia). All: Torriani.
JUVENTUS: Soggiu, Giordano, Giachetto (41' Toniolo, 81' Masu), Candeloro, Brscic, Musolino, Carrer, Giai, Gianesin, Silvioni, Bragonzi (41' Distefano). All: Diana.
Arbitri: Andruccioli, Sanna, Frosini.
Marcatori: 50' Gianesin (J), 58' Poli (I)
Sequenza rigori: Musolino (J) gol, Vergani (I) gol, Silvioni (J) gol, Pasquali (I) gol, Distefano (J) gol, Avilia (I) parato, Gianesin (J) palo, Fortunati (I) parato, Carrer (J) gol.

La sfida per il titolo inizia subito a buon ritmo nonostante la temperatura elevata ed il sole battente sul campo di Gatteo a Mare: la Juventus spinge sin dai primi istanti a caccia del gol. Al 5' però è l'Inter a sfiorare il vantaggio con un tiro da ottima posizione di Marengoni che trova però sulla sua strada la parata di Soggiu. Per i nerazzurri ci prova anche Poli con un diagonale velenoso prima di servire di nuovo il suo centravanti che però non inquadra la porta. La Juventus colleziona calci d'angolo e punizioni ma risulta poco incisiva in attacco in una sfida combattuta ed incerta che si mantiene in perfetto equilibrio. Serve però un'altra parata decisiva di Soggiu su Poli per tornare negli spogliatoi sullo 0-0 all'intervallo.
Si riparte con l'Inter in attacco ed il tentativo dalla distanza di Mariani a cui risponde Carrer su punizione per il primo tiro in porta juventino. Al secondo tentativo le ragazze in bianconero passano: Gianesin in contropiede al primo tentativo trova la parata di Gilardi ma poi insacca a porta vuota sulla ribattuta. Inter subito pericolosa dentro l'area di rigore a caccia del pari ma la palla non entra. Si tratta di aspettare solo pochi minuti perché al 58' l'arbitro concede un rigore alla formazione nerazzurra e Poli dal dischetto non sbaglia riportando la sfida in parità. Gallazzi cerca anche il raddoppio immediato ma trova la parata di Soggiu. La sfida allora diventa ancora più intensa ma prevale l'agonismo a centrocampo rispetto alla fase offensiva e così Carrer prova a sbloccare la parità con un tiro dalla distanza che però si stampa sulla traversa. Sotto il sole cocente di Romagna, la finale va così ai supplementari.
Poca precisione per entrambe le squadre ma Juventus più presente in area di rigore nel primo overtime, l'Inter stringe i denti e cerca di essere più intraprendente nel secondo ma la sfida non si sblocca ed arriva ai calci di rigore.
Dagli undici metri arrivano cinque gol consecutivi prima che Avilia e Fortunati si facciano parare i rispettivi tentativi da Soggiu che rende ininfluente anche il palo colpito da Gianesin. Il gol decisivo arriva grazie alla freddezza di Carrer che permette alla Juventus di laurearsi Campione d'Italia femminile Under 17 e salire sul palco per ricevere il premio dalle mani del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC
Vito Tisci alla presenza anche del Coordinatore Regionale Massimiliano Rizzello e dell'allenatrice della Nazionale di categoria Nazzarena Grilli.

 

ROMA-GENOA 2-2 (5-6 dcr)
ROMA: Ghioc, Pigliucci (63' Silvi), Bruni, Pienzi, Pacioni, Massimino, Corelli, Tittozzi (58' Ferrara) Bedin (53' Tarantino), Boldrini (31' Graziosi), Vigliucci (65' Pezzi). All: Orsini.
GENOA: Macera, Spiniello (63' Giupponi), Sarpa (52' Bertoncini, 81' Vacchino), Abate, Spotorno, Lucafo, Severini, Massa, Parodi (45' Trasatti), Oliveri, Romano. All: Francomacaro-Cupini.
Arbitri: Vandi, Luciani, Carte di Rimini
Marcatori: 23' Corelli (R), 55' Oliveri (G), 62' Massa (G), 67' Ferrara (R)
Sequenza rigori: Massimino (R) gol, Abate (G) gol, Corelli (R) gol, Oliveri (G) gol, Pienzi (R) traversa, Massa (G) gol, Bruni (R) gol, Lucafo (G) gol, Tarantino (R) parato.
Nella finale per il terzo e quarto posto è il Genoa a partire forte cercando di mettere pressione all'avversario tenendo il baricentro alto ma la Roma reagisce e sfiora il vantaggio al quarto d'ora con un colpo di testa di Massimino di poco fuori. Al 23' però arriva il vantaggio giallorosso con Corelli che, appena entrata in area, batte a rete con freddezza non lasciando scampo a Macera. La Roma poi cerca subito il raddoppio colpendo anche il palo con Boldrini prima della mezzora a portiere battuto ma poco dopo purtroppo l'attaccante deve lasciare il campo per infortunio. Per la formazione rossoblù Parodi ha l'occasione di trovare il pareggio poco prima dell'intervallo ma la sua conclusione da distanza ravvicinata non trova la porta per una decina di centimetri.
Genoa subito aggressivo in avvio di ripresa e vicino al pari in almeno un paio di occasioni sfiorando il gol al 51' con una bella iniziativa di Trasatti che sfiora il palo. Pochi giri di lancette ed arriva il meritato 1-1 ancora con Trasatti che si invola sulla destra e mette al centro un pallone perfetto scaraventato in rete di potenza da Oliveri. Si ridesta allora la Roma con un diagonale di poco fuori di Corelli ma il Genoa sfrutta l'inerzia favorevole e segna anche il gol del vantaggio con Massa al 62' ribaltando la sfida. Passano però appena cinque minuti e la Roma ritrova la parità con un diagonale potente e preciso di Ferrara. Nei minuti finali le due squadre si gettano in avanti a caccia della rete che possa sbloccare nuovamente la sfida ma oni tentativo è vano e si arriva così ai calci di rigore.
Dagli undici metri il Genoa non sbaglia nulla mentre invece per la Roma prima Pienza colpisce la traversa poi Tarantino si fa ipnotizzare da Macera che con la sua parata consegna al Genoa il terzo posto del campionato Under 17 femminile al termine di una sfida intensa e combattuta.