Responsabilità sociale

Black out social media: la FIGC aderisce alla campagna contro gli abusi on line

Per lanciare un messaggio contro ogni forma di discriminazione, la Federcalcio interromperà la propria attività sui social media dalle ore 15 di domani alle 23.59 di lunedì 3 maggio. Gravina: “Vogliamo dare il nostro contributo a questa campagna di civiltà”

giovedì 29 aprile 2021

Black out social media: la FIGC aderisce alla campagna contro gli abusi on line

La FIGC scende in campo contro gli abusi on line a tutti i protagonisti del mondo del calcio. Il messaggio forte contro ogni forma di discriminazione lanciato dall’Inghilterra è stato prontamente raccolto dalla UEFA e dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio, che ha deciso di interrompere la propria attività sui social media dalle ore 15 di domani, venerdì 30 aprile, alle 23.59 di lunedì 3 maggio. La campagna mira a sollevare un tema di responsabilità collettiva da affrontare in collaborazione con le istituzioni politiche europee e con i gestori delle piattaforme di social network più diffusi e influenti in tutto il pianeta.

“Vogliamo dare il nostro contributo in quella che è giusto definire una campagna di civiltà – dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina – è giunto il momento di dire basta. Per l’importanza che il calcio ricopre nella nostra società, è opportuno che ci si assuma tutti la responsabilità di inviare messaggi positivi, di contrasto netto agli odiatori di professione. Lo sport è motivo di gioia e di condivisione, non è lo strumento per alimentare violenza e fomentare disprezzo e volgarità”.