
La Juventus batte il Sassuolo ai calci di rigore e raggiunge il Milan in finale
Dopo l’1-1 nei 90’ firmato da Nilden e Clelland, le bianconere la spuntano dagli undici metri, decisiva la parata di Peyraud-Magnin su Philtjensmercoledì 5 gennaio 2022

La seconda semifinale della Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane va alla Juventus detentrice del titolo, che batte un ottimo Sassuolo ai calci di rigore e raggiunge il Milan, uscito vittorioso dalla prima sfida di giornata contro la Roma.

La gara delle 17.30 si infiamma dopo appena dieci minuti, quando al termine di un’azione insistita delle bianconere Nilden non sbaglia sulla respinta di Lemey e firma la rete del vantaggio, oltre che il suo terzo gol con il club dopo quelli in campionato e Coppa Italia. Un minuto più tardi però il Sassuolo pareggia il conto con Clelland, che sfrutta un intervento poco deciso di Rosucci sulla trequarti e fulmina Peyraud-Magnin con un sinistro imprendibile. Quinto sigillo in neroverde per l’attaccante scozzese, il secondo ai danni della Vecchia Signora dopo quello firmato in Serie A lo scorso marzo (con la maglia della Fiorentina).

Dopo l’1-1 i ritmi si abbassano, ma al 43’ la Juve non sfrutta una chance colossale per riportarsi avanti: Orsi calibra male un retropassaggio a Lemey, il portiere belga prima riesce a evitare l’autorete della compagna con un intervento in scivolata, e poi scherma Girelli rimanendo in posizione a un passo dalla porta. Nella ripresa torna a regnare l’equilibrio, anche nonostante i diversi cambi operati sia da Piovani che da Montemurro. Bianconere e neroverdi non rinunciano ad attaccare ma col passare del tempo nessuna delle due formazioni riesce ad affondare, e al triplice fischio il risultato non cambia.
La seconda finalista della 25ª edizione del torneo si decide ai calci di rigore, in cui le protagoniste indiscusse sono Lemey e Peyraud-Magnin: la prima brava a parare la prima chance dal dischetto di Boattin, la seconda decisiva sul tentativo di Philtjens, con un salvataggio che vale il 5-4 per le bianconere e il passaggio del turno. A segno vanno invece Gama, Girelli, Bonansea e Pedersen per la Juventus; Dubcova, Mihashi e Clelland per il Sassuolo. In virtù del risultato maturato a Frosinone la Juventus accede alla finale per la quarta volta – unica formazione sempre presente nelle ultime quattro edizioni – e sabato, proprio al “Benito Stirpe” alle 14.30, dovrà difendere il titolo contro il Milan di Ganz.
Risultato della 2ª Semifinale di Supercoppa Ferrovie dello Stato Italiane
Juventus-Sassuolo 1-1 (5-4 dopo i calci di rigore)
10’ Nilden (J), 11’ Clelland (S)
Elenco sequenza rigori
Boattin (J) – rigore parato
Dubcova (S) – rigore trasformato
Gama (J) – rigore trasformato
Cantore (S) – rigore sbagliato
Girelli (J) – rigore trasformato
Mihashi (S) – rigore trasformato
Bonansea (J) – rigore trasformato
Clelland (S) – rigore trasformato
Pedersen (J) – rigore trasformato
Philtjens (S) – rigore parato